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Termina con il tripudio rosanero, l'anticipo della 21^giornata di serie A fra Palermo e Brescia. A decidere è una grandissima punizione di Bovo, tra i migliori in campo. Prestazione di spessore per tutti i giocatori allenati da Delio Rossi. Con i tre punti la squadra rosa aggancia la Juventus a 34 punti. Surclassato il Brescia, che tiene fino al 41' del secondo tempo. Nel primo tempo ennesimo errore arbitrale nei confronti della squadra di Viale del Fante.
Questo il tabellino della gara:
PALERMO - BRESCIA 1-0
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Bacinovic, Nocerino, Pastore, Ilicic, Miccoli
In panchina: Benussi, Darmian, Andelkovic, Kasami, Liverani, Kurtic, Maccarone.
Allenatore: Delio Rossi
BRESCIA (4-3-2-1): Arcari; Berardi, Zebina, Mareco, Martinez(6' st Zambelli); Cordova, Filippini(44' st Taddei), Konè; Lanzafame, Possanzini(20' st Hetemaj); Caracciolo
In panchina: Leali, Dallamano, Nana, Baiocco, Feczesin,
Allenatore: Mario Beretta
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Reti: Bovo 41' st
Note: Ammoniti: Lanzafame al 39' pt, Berardi al 9' st, Hetemaj al 23' st, Arcari al 25' st, Caracciolo
al 33' st, Bacinovic 43' st
PRIMO TEMPO Il match fra siciliani e lombardi inizia con la protesta silenziosa della curva nord del "Barbera", contro i tanti errori arbitrali nei confronti della squadra rosa. Dagli spalti si leggono infatti striscioni all'indirizzo della Lega Calcio e la classe arbitrale. Si parte subito con un buon ritmo, le due squadre provano ad aggrediarsi sin dai primi minuti. Già al 2' le rondinelle, con un contropiede di Possanzini, provano ad avvicinarsi alla porta rosa. Il Palermo risponde subito dopo, al 4' Pastore dopo una galoppata di venti metri conclude con un gran tiro da fuori area, Arcari devia la bomba con i pugni.I rosa cingono d'assedio i bresciani. Miccoli al 6', dopo una bella azione tutta di prima ,conclude al volo su assist di Ilicic, la sfera esce poco alta. Il canovaccio sembra subito chiaro, i ragazzi di Rossi attaccano mentre quelli di Beretta sono costretti a difendersi. Pastore ci riprova all 11' con un colpo di testa, su calcio d'angolo di Miccoli, il tiro sfiora di poco il palo. Al 12' ci sono quindi già tre occasioni a favore dei rosa.La prima topica dell'arbitro Gervasoni è su un calcio d'angolo solare negato al Palermo, il pubblico non gradisce e lo fa capire. Miccoli al 19' scarica un gran destro, sul solito spunto di Pastore, Arcari si oppone bene anche in questa occasione. La partita, dopo i primi minuti, diventa brutta con ripetuti errori da una parte e dall'altra. Balzaretti al 22' prova a scuoterla dal torpore, il passaggio del laterale al solissimo Pastore in area lombarda viene sventato dall'ex Filippini. Le rondinelle montano le barricate e non tentano assolutamente una sortita offensiva. Al 25' ci prova anche Nocerino, la sua conclusione scheggia la traversa. La partita si trasforma in un vero e proprio assedio e i rosa contano sul pallottoliere i calcio d'angolo a favore. Il capitano Miccoli prova con un'altra conclusione al 27', stavolta dai trenta metri. ma fuori bersaglio. Lo sloveno Ilicic, servito dal "Flaco" Pastore, trova lo spazio per scoccare un tiro al 32', l'estremo dei lombardi devia in angolo. La prima occasione per le rondinelle è di Lanzafame, la sua palla và alle stelle. L'irreparabile accade al 35': Pastore salta tre-quattro difensori in area e viene atterrato da Berardi, lo stadio esplode chiamando rigore, Gervasoni non vede nulla. L'ennesimo errore arbitrale, il 17° dall'inizio del campionato, trasforma il Barbera in una bolgia. Il Palermo continua ad attaccare a testa bassa ma il fortino eretto da Arcari non crolla. Al 40' una bomba esplosa dal Romario del Salento viene disinnescata. Gli errori arbitrali colpiscono anche il Brescia: al 42' Caracciolo viene fermato in fuorigioco inesistente. Si gioca a porta romana, Nocerino al 43' si vede deviare un tiro in porta a colpo sicuro. Le occasioni per i rosanero si susseguono di continuo, ma i bresciani devono ringraziare il loro portiere. Si chiude il primo tempo.
SECONDO TEMPO Nella seconda frazione si inizia con gli stessi ventidue protagonisti della prima frazione.Il primo brivido e per i rosa che applicano male il fuorigioco nei confronti di Konè, il bresciano al 2' sbaglia tutto. La formazione di Rossi, passato lo spavento, torna a macinare gioco come nel primo tempo. Al 4', dopo cinquanta minuti, Sirigu effettua la sua prima vera parata su Konè. Clamorosa la traversa colpita dall'airone Caracciolo al 7': il tiro del centravanti, che elude l'intervento di Bovo, si stampa sul sette. Berardi, poco dopo, commette un bruttissimo fallo su Cassani, Gervasoni ammonisce solamente il centrale delle rondinelle. I ragazzi rosanero, dopo la traversa di Caracciolo, riprendono le redine del gioco e al 13' con Migliaccio sfiorano il meritato vantaggio. Arcari, numero uno della formazione di Beretta, si segnala rispetto ai propri compagni per le grandi parate esibite. Pastore serve al 17' Miccoli: l'attaccante tascabile rosanero si gira bene in area, Mareco chiude in angolo, tredicesimo per i rosa contro zero dei biancazzurri. Cassani al 22' si produce nella sua solita discesa in attacco, il suo cross però attraversa tutta l'area di rigore senza che nessuno ne approfitti. Al 26' Munoz stacca benissimo, su un calcio d'angolo di Miccoli, ma la sua conclusione viene spazzata sulla linea da Cordova. Un minuto dopo, Nocerino si produce in uno slalom da sciista puro, il suo tiro liftato esce clamorosamente fuori. Il Palermo è in assoluto controllo del gioco, il Brescia non esiste più. I corner rosanero intanto diventano diciotto a zero, quando siamo al 30' della ripresa. Un colpo di testa di Ilicic, su cross dell'inossidabile Balzaretti, non inquadra la porta bresciana. Al 34' il Brescia batte il suo primo calcio d'angolo, dato che evidenzia su quale metà campo si è giocato maggiormente. La squadra di Delio Rossi, dopo il forcing di più di mezz'ora, tira ragionevolmente il fiato. Al 41' finalmente si sblocca la partita. Bovo, con una punizione magistrale calciata di destro, lascia di stucco Arcari e fa esplodere finalmente la gioia del popolo rosanero. Il Palermo, trovata la rete del meritatissimo vantaggio, gioca gli ultimi minuti della partita in una bolgia di tifosi in visibilio. A questo punto il Brescia gioca il tutto per tutto. Una punizione di Konè al 46' non fa paura. La squadra di Rossi è più forte delle avversità, degli errori arbitrali, e sopratutto del Brescia. Al Barbera è 1-0 per i rosanero.
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