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La sconfitta rimediata ieri a Parma dal Catania non è stato il miglior esordio possibile per Simeone, alla prima sulla panchina rossazzurra dopo il recente divorzio tra la società etnea e Giampaolo. Esordire con una sconfitta non è mai piacevole, ma non si può valutare l'operato di un tecnico soltanto dalla prima partita. Ecco perchè, comunque, non tutto della gara di ieri è da buttare.
Ecco anche perchè il "Cholo" ha bisogno di più tempo, di qualche altra partita, per dimostrare il suo valore come tecnico. Eppure qualche frutto del suo operato, in soli tre giorni, si è visto: il cambio di modulo (da 4-1-4-1 a 4-2-3-1), l'inserimento di elementi spesso dimenticati o lasciati ai margini della squadra titolare da Giampaolo, vedi Sciacca e Ricchiuti, una convinzione e una voglia di far bene che, per almeno un'ora di gioco, hanno permesso ai siciliani di essere protagonisti di una buona prestazione, in cui è mancato solo il gol.
Le premesse sembrano buone e, come già detto, non si può valutare l'operato di un tecnico dopo soli tre giorni di lavoro, non sarebbe giusto; sarebbe sbagliato, inoltre, dimenticare tutto d'un tratto chi c'era prima e ciò che ha lasciato in eredità: una condizione atletica non sufficiente, una preparazione tattica che si riversava soltanto su un modulo e una squadra che scendeva in campo senza idee e che, spesso, nel secondo tempo gettava via le partite.
Se prendiamo in esame soltanto l'ultima considerazione, si potrebbe pensare che quello sceso in campo ieri a Parma fosse un Catania "giampaoliano", ma così certamente non è stato. Aver deciso di puntare su un modulo diverso e su giocatori diversi come Sciacca che ieri è stato il migliore in campo tra i rossazzurri, essendo sempre nel vivo nel gioco e provandoci anche con conclusioni dalla distanza.
Simeone avrà tutto il tempo per lavorare sulla squadra "plasmandola" a sua immagine e somiglianza; si dovrà lavorare sulle eredità che Giampaolo ha lasciato alla squadra, per poi puntare sempre di più a migliorare. Il calendario, sabato prossimo, porterà il Milan capolista al "Massimino", non certo un match dei più facili; un eventuale successo, però, darebbe tanto morale agli etnei e il cammino di Simeone davanti ai suoi nuovi tifosi comincerebbe col botto...

