



Misterbianco, Chiavaro a GS.it: «Play off possibili. Aggressione a Brolo? Sono amareggiato»
Trapani: a Pescara hai dimostrato di essere ''grande''
Messina: quelle punte che fanno ben sperare
Catania: col Livorno una mezza sconfitta, ma nulla è perduto
ACIREALE – REAL NOCERA 2 – 0
Acireale: Calabretta, Montella, Pagano, Calà Campana, Restuccia, Fascetto, Truglio (26’ s.t. Scozzese), Zumbo, Dama (32’ s.t. Panepinto), Riccobono, Cassaniti (20’ p.t. Sicali) . Allenatore Breve.
Real Nocera: Montalbano, Leccese (dal 8’ s.t. D'Amico), Di Napoli, Melchiorre, Colletto, Antuoni, Rea (dal 1’ s.t. Caso) , Di Balsamo, Falcone, Caputo, Evacuo (dal 12’ s.t. Napodano). Allenatore Montalbano.
Arbitro: Caravita di Cosenza.
Marcatore: Dama (A) al 37’ p.t. su rig. e al 21’ s.t..
Grazie a una doppietta di Giuseppe Dama, l’Acireale conquista i primi tre punti della stagione. L’unica pecca della giornata è stata il brutto infortunio capitato al giovane attaccante Vincenzo Cassaniti, che va ad aggiungersi alla già nutritissima lista di calciatori indisponibili. Il risultato è stato ampliamente meritato forse anche per via di un avversario alla portata, in evidente ritardo di preparazione. Andando alla cronaca, la prima palla gol arriva al 3’ con Riccobono, che scarica una sassata che però si perde sul fondo. Lo stesso giocatore pochi minuti dopo realizza un cross interessante all’interno dell’area di rigore per Dama che riesce solo a spizzicare di testa, favorendo l’acrobazia di Truglio che però viene ostacolata dal difensore avversario. Al 14’ arriva l’infortunio di Cassaniti, buttato a terra dall’uscita rovinosa dell’estremo difensore ospite Montalbano. Per il giocatore la partita finisce qui, viene sostituito da Sicali. Al 33’ una incursione sulla destra di Montella crea una occasione al centro dell’area di rigore, dove Dama viene anticipato dal difensore avversario, non riuscendo a realizzare la deviazione vincente. Dopo appena quattro minuti Riccobono semina il panico all’interno dell’area di rigore ospite costringendo Melchiorre al fallo, che per l’arbitro, è rigore. Dagli undici metri si presenta Dama che non fallisce. Il primo tempo termina sul risultato di 1-0. La ripresa si apre con i padroni di casa vicini alla seconda rete: Truglio imbecca in area Dama che al volo spara di poco a lato. Il raddoppio è rimandato di pochi minuti con un palla al bacio data da Truglio a Dama che con una zuccata mette il sigillo della seconda rete sulla partita. A pochi minuti dalla fine, Riccobono dribblando più avversari sulla destra, riesce a trovare il corridoio giusto in area avversaria , ma il tiro non rispetta le attese dei supporter. Sulla ribattuta si avventa Montella, appostato fuori dall’area di rigore, ma la conclusione rasoterra esce di poco. Non accade più nulla.
MESSINA – NOTO 3-1
Messina: Esposito, Pucino, Di Renzo, Marino, (30' s.t. Biondi), D'Ambrosio, Lo Piccolo, D'Angelo, Marzocchi, Granito (22' s.t. Prandelli), Cocuzza, Borgogni (10' s.t. Conti). Allenatore Cirino.
Noto Rossi, Ignazitto, Scaravilla (7' s.t. Levantino), Bognanni, Orefice, Cocuzza, Savonarola, Pirrone, Carbonaro, Filicetti, Catania (dal 25' del s.t. Selotta). Allenatore Betta.
Arbitro: Abisso di Palermo.
Marcatori: D'Ambrosio (M) al 21', Cocuzza (M) al 28' p.t.; Marzocchi (M) al 19’, Carbonaro (N) al 32' s.t.
Davanti al pubblico di casa, il Messina affonda con tre reti l’avversario, nonostante gli scossoni della settimana in società. Dopo l’addio di Manuele Domenicali e del suo staff, i giallorossi “autogestiti” hanno lanciato un segno al campionato: il Messina c’è e se la società riuscirà a riorganizzarsi potrebbe dire la sua. Era presente in tribuna l'ex allenatore del Catania Pino Irrera, a quanto pare vicino alla panchina della squadra, malgrado le smentite. A mettere ulteriore pathos alla domenica messinese è stato il ritorno del pubblico di casa sugli spalti che ha contestato il neopresidente, cantando «Santarelli dove è?».
Le danze dei tiri sono aperte da Cocuzza, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo regola debolmente la potenza, favorendo l’intervento del portiere avversario. Pochi secondi dopo, Borgogni lancia una sassata da 30 metri, ma la conclusione finisce in curva. Al 19' Granito, visto da Cocuzza, si trova da solo davanti al portiere, ma il tiro viene stregato da Rossi con il piede. Solo dopo due minuti, D'Ambrosio consegue il colpo di testa vincente su un calcio d’angolo, che l'estremo difensore ospite non può parare. Il raddoppio arriva al 27' grazie ad una punizione di Cocuzza che oltre alla potenza incontra la giusta direzione. Al 30' replica il Noto su punizione di Filicetti che però si spegne sul fondo. Il primo tempo termina con una occasione, sciupata da Carbonaro che, ben servito in area, spara alto sopra la traversa. La ripresa prende il via con una chance per il Noto su un tiro-cross di Pirrone, che però viene respinto abilmente da Esposito. Al 20’ della ripresa arriva la terza marcatura: Conti entra in area di rigore e smarca il portiere Rossi, ma incespica al momento del tiro, riuscendo ugualmente a servire Marzocchi che realizza il tap-in vincente. Al 32' il Noto ottiene il gol della bandiera con Carbonaro, che sfrutta a dovere una disattenzione del portiere Esposito. Dopo un rigore non concesso al Noto, la formazione di Betta accarezza la gioia del gol su un cross di Orefice, che però non viene sfruttato da due attaccanti. Finisce 3-1 con i supporter del Messina che festeggiano i primi tre punti della stagione.
CASERTANA – MARSALA 3 – 0
Casertana: Di Matteo, Guida, Strigliano, Marciano, Miale, Parisi, Corsale,Pontillo (38´ s.t. Leone), Sergi (15´ s.t. Giglio), Sarli, Chitti (46´ p.t. D´Isanto). Allenatore Renato Cioffi.
Marsala: Iacono, Urso, Scrozzo, Lunetto, Pla, Impiccichè, Sposito (23´ s.t. Crimi), Fermo, Sorrentino, Aiello (31´ s.t. Vabres), Tripodi (49´ p.t. Fina). Allenatore Matteo Gerardi
Arbitro: Tommaso Battaglia di Padova
Marcatori: Sergi (C) al 27´ p.t. , Sarli (C) al 10´ s.t. su rig., Sarli (C) al 12´ s.t.
A parte il gol di Sergi, nel primo tempo lo scontro non ha avuto un dominatore. Nel secondo tempo il cartellino di Padova decide forse frettolosamente la concessione del penalty in favore della squadra di casa e l´espulsione di capitan Impiccichè, colpevole del fallo. Subito dopo di testa Sarli realizza la terza rete del Ko.
MAZARA – SAMBIASE 2- 0
Mazara: Longobardi, Calvaruso, Priola, Termine, Lombardo, Occhipinti, Barraco (33' s.t. Erbini), Cosenza
(11' s.t. Porto), Di Piedi, Maniscalco (21' s.t. Agnello), Okolie. Allenatore Iacono.
Sambiase: Andreoli, Andreini, Curcio, Martello, Itri, Morelli, Mercuri (30' s.t. Salandria, 40' s.t. Mascaro), Fabio (1' s.t. Masciari), Galantucci, Lio, Mandarano. Allenatore Erra.
Arbitro: Santon di Lodi.
Marcatori: Barraco al 37' p.t., Di Piedi al 30' s.t.
A causa di un pressing alto del Mazara, che ha costretto il Sambiase a difendersi per quasi tutto l'incontro, i calabresi sono stati pericolosi solo in 2 occasioni. Il Mazara ha centrato la prima vittoria giocando a ritmo alto.
MODICA – INTERPIANA 1 – 1
Modica: Falco, Genesio, Fecarotta, Fontana, Conti, Lanza (32’ s.t. Dell’Oglio), Incatasciato (16’ s.t. Iozzia), Elefante, Cervillera, Versace, Carfi. Allenatore Rappocciolo.
Cittanova Interpiana: Calderoni, Nucera, Varra (1’ s.t. Giuda), Scorrano, Sacca, Crescibene (41’ s.t.
Mercuri), Di Maio, Gaudio, Napoli, Frittitta, Castiello (20’ p.t. Bassi de Masi). Allenatore Tortelli.
Arbitro: Milan di Padova
Marcatori: Genesio (M, aut) al 5’ s.t., Versace (M) al 37’ s.t.
Dopo una prima frazione di gara intensa, il Cittanova nel secondo tempo passa in vantaggio con un autogol di Ginesio, ma i padroni di casa pareggiano con una prodezza di Bartolo Versace.
Altri risultati:
Ebolitana-Turris 2-2
Rossanese-Hinterreggio 3-1
Sapri-Atletico Nola 3-2
Valle Grecanica-Forza e Coraggio 2-1