Messina: un lampo tra le nubi

Battuto l'Acireale con un gol di Broso


Il Messina torna in campo, dopo la sconfitta di mercoledì scorso a Caltanissetta e a distanza di due giorni dalla "bufera Principato", e, almeno in campo, ritrova la serenità sconfiggendo l'Acireale in un match reso particolarmente duro anche dalle condizioni climatiche.

Il pre partita, dopo l'inno nazionale suonato anche dagli altoparlanti del "S.Filippo", come previsto dalle direttive del CONI per la giornata odierna, è all'insegna del vento di scirocco e della pioggia sferzante per i protagonisti sul rettangolo di gioco e per i circa duecento coraggiosi ed indomiti sostenitori biancoscudati. La curva ricorda con uno striscione i precedenti piuttosto burrascosi con i sostenitori acesi risalenti ad una amichevole disputata al "Tupparello" nell'agosto 2009 che portò al fermo per una trentina di tifosi giallorossi, a seguito di alcuni scontri con i tifosi granata, ed all'emissione di DASPO. 

Nel primo quarto d'ora si vede solo l'Acireale dalle parti dell'area avversaria con tre tentativi, in verità piuttosto timidi, di impensierire Licciardello con Fascetto al 4' su punizione ed all'8' di testa e con il senegalese Sene al 16' . Il primo intervento di un certo spessore del portiere acese Mannino giunge al 21', sul solito, insidioso ma sfortunato, tentativo su punizione di Catania. Al 23' mischia nell'area dell'Acireale, con Cucinotti che cerca di farsi perdonare l'autogol fatale del turno infrasettimanale, ma colpisce il palo. Due minuti dopo Broso viene fermato dall'assistente dell'arbitro che sbandiera un fuorigioco rendendo vana la conclusione in rete dell'attaccante giallorosso. Al 30' si fa vivo l'Acireale con Sene ma Licciardello si fa trovare pronto sulla conclusione del colored acese. Al 31' Catania ci prova ancora su calcio da fermo, ma Mannino dice ancora di no. Passano cinque minuti e Di Piedi colpisce una traversa su colpo di testa, rendendo abbastanza giusto, anche sul piano delle occasioni da rete, il risultato del primo tempo: zero a zero e tutti negli spogliatoi a riscaldarsi un po'.

La seconda frazione di gioco vede l'Acireale contro vento ed il Messina prova ad approfittarne pressando più alto gli avversari. Non succede nulla di particolarmente eccitante per gli infreddoliti spettatori presenti sugli spalti, fino al 17', quando Bruno non trova la freddezza per battere Mannino da ottima posizione in area acese. Le squadre sembrano quasi accettare il risultato ad occhiali maturato sul campo, quando, al 31', improvvisamente, gli uomini di Sergio Campolo  danno vita ad una splendida azione manovrata sull'asse Orefice-Cau con l'attaccante sardo che serve un cross perfetto per la testa di Broso, abile a mettere il pallone alle spalle di Mannino, per il gol che decide la gara. La rete rilassa i giallorossi che, al 35', vanno vicini al raddoppio con La Marca, e non soffrono particolarmente fino al triplice fischio del signor Mainardi di Bergamo.

Alla fine, tutti contenti in casa Acr, con i calciatori che ringraziano lo sparuto gruppo di irriducibili presenti in curva, davvero encomiabili per il sostegno dato alla maglia in tutti i novanta minuti più recupero.

In sala stampa Infantino è parecchio deluso per il risultato, da lui ritenuto immeritato per quanto fatto vedere dal suo Acireale in campo. "La sconfitta non ci sta proprio. Purtroppo siamo stati penalizzati dalle condizioni del campo e dal vento contrario, specie nella seconda frazione di gioco, con il Messina che ci ha attaccato di più, ma senza creare troppi pericoli, ad eccezione dell'azione del gol." Infantino ricorda anche i suoi recenti trascorsi sulla panchina messinese: "non è stato un periodo facile, ma, oggi, qui a Messina, voglio ricordare un uomo di calcio ed un amico come Franco Luvarà, il responsabile del settore giovanile dell'Acr. Ci mancherà tanto." Il tecnico peloritano Campolo, invece, ai microfoni di Radio Messina International, oltre a fare i complimenti ai propri ragazzi per la vittoria, si esprime così a proposito del momento della società, dopo l'arresto del vice presidente: "Mi dispiace tanto che Vincenzo Principato non sia qui con noi oggi. Mi prendo la responsabilità di quello che dico e voglio dedicare questa vittoria proprio a lui, perchè lo conosco bene e sono convinto che la giustizia farà il suo corso e gli darà ragione".

IL TABELLINO

ACR Messina-Acireale 1-0
Marcatore: al 31' st Broso

ACR Messina : Licciardello , Orefice, Lo Piccol; Fabio (dal 13' st' Mento), Cucinotti , Morabito;, Bruno, La Marca, Broso;( dal 42' st Ricciardi), Catania, Cau (dal 47' st Delfino). A disposizione: Cecere, D'Angelo , Ficara , Failla. Allenatore: Sergio Campolo.
Acireale: Mannino , Montella , Pagano ; Lombardo , D'Angelo, Fascetto; Puglia ( dal 46'st Seck Modou), Calà Campana, Sene, Riccobono (dal 38' st Arnone), Di Piedi. A disposizione: Romano, Ragusa , Scrò, Strano , Panepinto. Allenatore: Pietro Infantino.

Arbitro: Marco Mainardi di Bergamo.
Assistenti: Francesco Selvaggio di Enna e Riccardo Gaugenti di Caltanissetta.
Ammoniti: Calà Campana (A), Fabio (M), La Marca (M) e Mento (M).

Corner: 3-3. Recupero: primo tempo 2' e secondo tempo 4'.


Davide Mangiapane 13/03/2011
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