



Ecc. B: Tiger batte 1-0 Misterbianco e consolida il primato
Igea-Siracusa 0-2: far west al D'Alcontres, la spuntano gli azzurri e la rincorsa continua
Ssd Acireale-Rometta, 2-0: anche i messinesi cadono sotto i colpi dei granata
Catania-Livorno 3-3: le pagelle
Messina-Casertana, in programma domani al San Filippo per il quartultimo turno di campionato, non è solo una partita di calcio. L'impegno di Lello Manfredi e della sua organizzazione, in collaborazione con l'Acr, ha creato un evento che ha, come primo obiettivo, quello di avviare, finalmente, la rinascita del calcio peloritano, rendendo concreta la R contenuta nell'acronimo della società biancoscudata (Associazione Calcio Rinascita Messina). L'impegno agonistico, infatti, in programma alle 15, sarà collocato all'interno del "Messina Day", una intera giornata dedicata alla passione giallorossa con palcoscenico l'impianto ultimato in coincidenza con l'ultima promozione del Messina in serie A, nel 2004. Già a partire dalle 9 del mattino, spazio ai ragazzini di ogni fascia di età che daranno vita ad un torneo con la partecipazione di rappresentative dell'Acr e di società della città ( Sporting club e Messina Sud) e della provincia (Furci Siculo, Akron Savoca, S. Basilio di Galati Mamertino e Bellinzona). In contemporanea, lo stadio sarà aperto alle visite da parte degli appassionati, con la possibilità di entrare nelle sale allestite per l'occasione con una mostra fotografica, le proiezioni delle imprese del calcio messinese nel corso dei suoi oltre cento anni di vita, primo nucleo del museo del Messina che aprirà i battenti nel 2012, secondo i programmi della società.
Ma il "Messina Day" sarà anche beneficienza. Per accedere al San Filippo e partecipare all'intera giornata si potranno acquistare i biglietti in vendita per i settori di curva (5 euro) e tribuna A (10 euro). Un euro per ogni tagliando sarà destinato al "Fondo Amici di Edy" creato dalla Parent Project onlus per finanziare la ricerca sulla Duchenne e Becker, distrofia muscolare che colpisce un bambino maschio su tremila nati vivi, conducendo al progressivo deterioramento di tutti i muscoli del corpo, fino alla morte, con una aspettativa di vita che, solo grazie ai progressi della ricerca, arriva intorno ai trenta anni. Proprio per questa causa, si è pensato di convocare alcuni dei calciatori più amati dai tifosi giallorossi nel recente passato, per vestire la maglia degli "Amici di Edy" che si opporranno ad una rappresentativa di amministratori locali, a partire dalle 18.30.
Ci saranno Riccardo Zampagna (che alle 12 presenterà il suo libro "Il calcio alla rovescia"), Sasà Sulllo (guida in campo e fuori del Messina delle due promozioni in B e in A e del 7° posto nella massima serie, in un anno nel quale combattè e vinse la sua battaglia contro la leucemia), Igor Protti (centravanti dell' Acr storica nei primi anni 90, quando iniziò la sua carriera ad alti livelli proprio in riva allo Stretto), Enrico Buonocore (il "Maradonino dello Stretto", determinante nella scalata in B del 2000-2001 con la vittoria in finale ai play off contro il Catania), e altri protagonisti di annate gloriose per il calcio peloritano come Sasà Marra, Romolo Rossi, Maurizio Miranda e Pietro Ruisi.
In campo ci sarà anche il presidente Bruno Martorano, insieme ad alcuni soci della Associazione "Amici di Edy", e l'auspiscio è che anche i ragazzi di mister Cirino prendano spunto dall'atmosfera di festa per sfoderare una prestazione maiuscola contro la Casertana, ancora con il dente avvelenato per la sconfitta subita al "Pinto" nella gara d'andata, quando i campani erano in piena corsa per il primato.