Messina: Bonina entra in campo

Domani presentazione al Comune del nuovo sponsor


Immacolato Bonina, 47 anni il prossimo 9 dicembre, da tempo è diventato il "fidanzato ideale" per la tifoseria del Messina, afflitta, da giugno 2008, dalla sindrome di abbandono susseguente alla improvvida decisione dei Franza di non iscrivere l'Fc Messina in serie B. Da allora, si è sempre parlato del suo avvicinamento al calcio messinese, malgrado il contemporaneo impegno massiccio a sostegno del "progetto basket" nella sua città, Barcellona Pozzo di Gotto, sposato in prima persona nell'annata 2007-08, passando per l'acquisizione del titolo del Patti in A Dilettanti  fino alla costruzione di un roster che, quest'anno, nei pronostici generali, potrebbe centrare la promozione nel massimo campionato di pallacanestro. Bonina non ha mai fatto mistero di essere, prima di tutto, un innamorato del calcio, e, negli ultimi tre anni, si è fatto "corteggiare" da tifosi, giornalisti, ma soprattutto dai dirigenti che si sono succeduti nella gestione delle due squadre cittadine, l'Acr e il Città di Messina, fornendo sostegni economici di modesta entità.

Adesso, sembra che i tempi siano maturi per un suo impegno maggiore a favore dell'Acr, in appoggio a quegli imprenditori-tifosi che hanno avviato il passaggio di consegne tra la "gestione-Martorano" e il nuovo assetto societario che dovrà programmare la rinascita della gloriosa maglia biancoscudata, riscattandola dalle vergogne subite nelle ultime tre stagioni nell'inferno dei Dilettanti. Bonina vorrà iniziare a rendersi conto dall'interno delle problematiche ancora presenti nella società, per valutare un suo coinvolgimento in prima persona che non potrà che essere, vista la personalità e la passione che mette nelle sue attività nel campo dello sport, quello del presidente o del "patron" nel senso più pieno del termine.

La conferenza stampa di stamattina inizierà a fornire i primi segnali ad una città che, seppure intrigata dal "nuovo corso", partecipando con una presenza di pubblico importante per questi livelli ai primi due impegni stagionali di Coppa Italia, con una media di 3.500 spettatori contro Adrano ed Hinterreggio, non ha raccolto l'invito alla sottoscrizione degli abbonamenti partito una decina di giorni fa (sono poco più di duecento, al momento, le tessere acquistate).

Il miglior viatico per convincere gli scettici e quelli "bruciati" da delusioni cocentissime saranno le notizie di mercato (atteso l'ingaggio di una punta tra Vicentin, Pignalosa e Ferraro, e l'arrivo del terzino D'Alterio e un portiere under brasiliano dell'Udinese), quelle sul fronte societario (legate alle decisioni di Bonina) e, soprattutto i risultati sul campo.

A partire da domenica prossima, quando al "S.Filippo" sarà di scena la Nissa, per l'esordio della truppa guidata da Pensabene nel campionato di serie D edizione 2011-2012.

Da adesso in poi, il gioco si farà duro. Vedremo se i duri inizieranno a giocare.


Davide Mangiapane 01/09/2011
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti Articoli correlati
Golsicilia.it © 2014 Testata giornalistica telematica sportiva registrata presso il Tribunale di Palermo con pratica n.6 del 03/02/2010 e il Registro operatori della comunicazione con pratica n.20399
Direttore responsabile Dario Li Vigni  –   Edito dalla Montalbano editore di David Montalbano - via Cortigiani, 19 – 90135 Palermo – P.I. : 02582420846