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Grande festa a Messina, dove i giallorossi battono per 4-0 la Valle Grecanica e passano ai sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie D. Ottima la prestazione dei ragazzi di Pensabene, che schiera solo sei titolari dal 1’ minuto. Calabresi che partono con il piede giusto, ma presto entrano in palla e il Messina dilaga e ringrazia. Sugli scudi Ferraro e Catania, autori di reti pregevoli:
PRIMO TEMPO: Cominciano subito forte gli ospiti, che già al 10’ sfiorano il vantaggio grazie all’ex giallorosso Niscemi, nonché capitano dei calabresi, che su punizione da distanza considerevole, colpisce il palo alla destra di Rossi Pontello. Subito risposta dei messinesi che, con un doppio tentativo di Cocuzza, si fanno vedere dalle parti dell’estremo difensore calabrese. Dopo una chiara superiorità territoriale da parte degli ospiti, gli uomini di Pensabene riescono con lucidità a riequilibrare il match. Al 33’ e Ferraro che si rende pericoloso dopo un’azione personale: il suo tiro dal limite dell’area piccola però è “poca cosa”, e si spegne tra le braccia dell’attento Nucera. Dopo vari tentativi da parte del solito Cocuzza il Messina trova la rete del vantaggio al 42’ grazie a Ferraro: dopo lo strano campanile sollevatosi in area di rigore avversaria, bravo l’attaccante giallorosso che con il giusto cinismo batte di testa il portiere avversario, che si fa anticipare in uscita. Allo scadere Catania raddoppia, trovando una rete particolare: l’attaccante messinese lascia partire un destro che si spegne in rete, ma lasciandoci nel dubbio se l’intensione era tirare o crossare. La partita si chiude dopo 3’ di recupero dove non si registrano azioni particolarmente pericolose.
SECONDO TEMPO: Pronti e via il Messina fa subito 3-0 grazie alla doppietta di Catania, bravo a concludere dopo un’azione solitaria. Ma il tracollo dei calabresi arriva grazie al 4-0 segnato al 54’ da Cocuzza: micidiale uno - due dei padroni di casa, che inaspettatamente impiegano meno di 9’ minuti per chiudere una partita, fin troppo evidente, snobbata dagli uomini di Ruggiano. Match che non regala molte emozioni successivamente al “poker” giallorosso, almeno fino a quando il Messina non rischia di dilagare grazie alla conclusione provata da Coppola dalla distanza: il tiro è potente e teso ma Nucera blocca centralmente. Al 74’ ci riprovano i padroni di casa con Corona, tiro al volo e potente per l’ex Catania, ma per nulla preciso. Ancora l’attaccante Catania prova a trovare la terza marcatura al 38’ ma la sua iniziativa si conclude in un nulla di fatto. La partita si conclude con i messinesi più propensi a conservare la energie in campionato per l’impegno contro la Sambiase.
IL TEBELLINO
MESSINA: Rossi Pontello; Russo, Caldarella, Lo Piccolo, Criaco, D'Alterio (dal 70’ Irrera), Coppola, Cocuzza, Coulibaly (dal 45’ Mento), Ferraro (dal 45’ Corona), Catania.
A disp. : Clavo, Occhipinti, D'Angelo, Scarantino.
All. Andrea Pensabene
VALLE GRECANICA: Nucera C.; Sgrò, Maltese (dal 52’ Putortì), Sapone(dal 78’ Celibato), Cucinotti, Dall'Oglio, Nucera B., Mazzei, Alizzi, Niscemi (dal 10’ Patera), Pansera.
A disp. : Liuzzo, Patera, Piangente, Autelliano, Iozzia.
All. Giuseppe Dima Ruggiano
ARBITRO: Ivano Campo Pistro di Trapani
ASSISTENTI: Andrea Pace di Palermo e Emanuele Di Giuseppe di Acireale
MARCATORI: 42’ Ferraro, 45’+1 Catania, 46’ Catania, 54’ Cocuzza
NOTE: 2000 spettatori circa.