Messina: vittoria di misura contro il Palazzolo

I siracusani troppo timidi ed anche un po' sfortunati


IL TABELLINO

MESSINA-PALAZZOLO 1-0 (1-0)

Marcatore: al 24’ pt Corona

MESSINA: Rossi Pontello(92), Lo Piccolo, Caldarella(93), Coppola (K), Occhipinti, Criaco, D'Alterio, Mento(92), Corona (al 32’ st Cocuzza), Coulibaly, Ferraro. In panchina: Cecere, Profeta,  Cocuzza, Impagliazzo (92), D’Angelo (91), Lo Nardo (93), Agate (92). Allenatore: Alessandro Bertoni.

PALAZZOLO: Ferla, Liga (91) (al 16’ st. Martines 91), Mondello (92), Berti, Alderuccio, Perricone (al 32’ st. Costanzo), Piluso (92), Romeo (al 16’ st Spampinato), Contino, Bonarrigo (K), Arena (93). In panchina: Falco, Miraglia, Martines (91), Scaravilla (92), Spampinato, Nassi (94), Costanzo. Allenatore: Giuseppe Anastasi.

Arbitro: Antonio Giua (Pisa)

Assistenti: Teodoro Iacopino (Albano Laziale), Stefano Squarcia (Roma)

Recupero: primo tempo 2’ – secondo tempo 4’

Ammoniti: al 38’ pt Alderuccio, al 13’ st Coulibaly, al 22’st Mento, al 26’ st Corona, al 31’ st e al 36’st Berti

Espulsi: al 36’ st Berti

Calci d’angolo: 4-3 per il Palazzolo

Spettatori: circa 1500 di cui 646 paganti per un incasso di € 10.502  +  quota abbonati (circa 600)

LA PARTITA Il Messina riesce ad infliggere la prima sconfitta del torneo ad un Palazzolo apparso un po’ troppo timido ed anche leggermente sfortunato negli episodi. Decide il gol di “Re Giorgio” Corona che finalmente si sblocca al ritorno in campo dopo due giornate di squalifica a seguito dell’espulsione nella gara di Noto. Al fischio di inizio del sig. Giua di Pisa, si notano delle defezioni tra i sostenitori sugli spalti, conseguenza delle ultime prestazioni deludenti dei ragazzi di Bertoni. In particolare, non è andata giù alla Curva Sud l’eliminazione in Coppa Italia per mano della Nissa, al termine di una partita giocata all’insegna della svogliatezza. I biancoscudati si presentano in campo con un 3-5-2 composto da una linea difensiva con gli esperti Occhipinti,Criaco e Lo Piccolo, un centrocampo nel quale si schierano Coulibaly,Coppola e Mento al centro e, sulle fasce, D’Alterio a destra e Caldarella a sinistra, pronti a ripiegare indietro in caso di attacchi avversari, e, in attacco, Ferraro e Corona.

Il Palazzolo, che giunge imbattuto al San Filippo, risponde con una disposizione tattica simile, con Alderuccio, Perricone e Liga che cercano di limitare le due punte messinesi, Mondello e Piluso sulle fasce, ed un centrocampo con il vecchio gladiatore Berti e Romeo che corrono e tamponano per favorire le invenzioni di Bonarrigo e Arena e la punta centrale Contino.

L’avvio è di marca gialloverde, anche perché il Messina appare troppo timoroso e compassato e manca un giocatore capace di inventare gioco per Ferraro e Corona

Il primo tentativo è dell’ex milazzese Bonarrigo che prova dalla distanza, a conclusione di una lunga serie di passaggi effettuati dai giocatori del Palazzolo senza che i padroni di casa riescano ad intervenire.

Al 7’ punizione per il Messina dai 25 metri. Mento tocca per Ferraro, ma la conclusione fiacca è facile preda di Ferla.

Al 10’ Mondello, l’anno scorso in forza al Città di Messina, pennella un sinistro su punizione da 25 metri ma Pontello Rossi para facile in presa plastica per la gioia dei fotografi presenti al S.Filippo.

Al 12’ scambio rapido tra Corona e Ferraro, dal quale scaturisce il primo corner per il Messina.

La partita sembra scorrere sui binari dell’equilibrio, con il Messina molto attento a non scoprirsi ed il Palazzolo che prova a rendersi pericoloso con qualche giocata di Bonarrigo. Al 24’, ecco il  lampo che risolve la partita a favore del Messina. D’Alterio sulla fascia destra si sposta la palla sul mancino e fa partire un cross per Corona che approfitta di un errore della difesa gialloverde sul fuorigioco e batte Ferla con un sinistro al volo dal limite dell’area piccola.

Il Palazzolo si scuote e assume il controllo delle operazioni, costringendo in difesa i biancoscudati, ma senza creare occasioni da rete, se non al 32’, quando Perricone, su azione di calcio d’angolo, colpisce di testa e Caldarella, sulla linea, con l’aiuto della traversa, riesce a salvare. Al 42’ cross di Corona dopo una progressione “vecchi tempi”, ma Ferraro viene chiuso in sandwich da Liga e Alderuccio e Giua fa segno di proseguire.

Il secondo tempo inizia con il Palazzolo che si presenta pericolosamente dalle parti di Pontello Rossi costringendo la difesa del Messina a due affannosi salvataggi in corner consecutivi tra il 5’ e il 6’ .

Al 17’ scambio D’Alterio-Corona e tiro del laterale campano abbondantemente alto.

Al 90’ contropiede del Messina condotto da Coppola e D’Alterio con tiro del capitano, parata di Ferla e Cocuzza non è pronto a ribadire in rete

Al terzo minuto di recupero prova Costanzo nel cuore dell’area messinese, ma la conclusione si perde alta sulla traversa di Pontello Rossi.

Al triplice fischio dell’arbitro festeggiano gli uomini di Bertoni che, grazie a questa vittoria, stringono una sorta di armistizio con i propri tifosi, in  vista della prossima trasferta a Bocale contro l’Hinterreggio. L’obiettivo è quello di trovare continuità di risultati per provare a scalare la classifica di un torneo ancora senza padroni.

SALA STAMPA

Leo Criaco è il primo a presentarsi in sala stampa. Sulla sua prestazione è, come al solito, modesto: “Io, come la squadra, sto migliorando la condizione piano piano, dopo che siamo partiti in ritardo. Adesso il calendario potrebbe darci una mano, visto che, dopo l’Hinterreggio, giocheremo in casa contro Nuvla San Felice e Marsala. Dobbiamo lavorare tanto per vincere e guadagnare posizioni”.

Il mister Alessandro Bertoni, 7 punti nelle 3 partite giocate da quando ha preso il timone del Messina, analizza lucidamente la gara: “Siamo stati condizionati dalla paura di vincere, ma abbiamo reagito da squadra alle difficoltà. Sono contento per Corona che si è sbloccato, ma soprattutto perché ha lavorato per la squadra. Abbiamo poi migliorato la fase difensiva, subendo solo un gol nelle ultime 3 partite, ed oggi abbiamo rischiato solo in qualche mischia nel secondo tempo. Sono abbastanza soddisfatto della prestazione dei ragazzi, contro un Palazzolo ben organizzato e in ottima condizione che ci ha pressato molto.” Bertoni conferma che la strada tattica intrapresa è quella del modulo 3-5-2, lo stesso del suo mentore tecnico Stefano Cuoghi: “Purtroppo la regola degli under condiziona le scelte degli uomini da mettere in campo, ma credo che con questa disposizione possiamo fare bene, anche se occorre essere più propositivi, soprattutto sulle fasce”.

Infine Carmine Coppola e Giorgio Corona, concordano, nel fine gara, su un punto: “Dobbiamo parlare di meno tutti e lavorare di più, dando ciascuno il massimo per fare uscire il Messina da queste categorie”.


Davide Mangiapane 16/10/2011
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