



Ecc. B: la Tiger torna a +4, ruggisce il Siracusa. Continua la rimonta Ssd Acireale
Ecc. A: Parmonval a valanga, alla Sancataldese lo spareggio salvezza. Ma ovunque vince l'acqua
Ecc. B: Tiger batte 1-0 Misterbianco e consolida il primato
Igea-Siracusa 0-2: far west al D'Alcontres, la spuntano gli azzurri e la rincorsa continua
C'è soddisfazione nelle parole di Bertoni e di Manfredi, al termine del match vinto per 4-0 contro il Cittanova Interpiana. Il mister e il presidente dell'Acr Messina dedicano la vittoria ai tifosi e, in sala stampa, si augurano un nuovo anno ricco di soddisfazioni.
BERTONI Il primo a presentarsi davanti ai giornalisti è, come di consueto, il mister Alessandro Bertoni, pronto a prendere l'aereo per tornare a casa: «Abbiamo voluto fare un regalo di Natale ai nostri sostenitori. – esordisce il tecnico peloritano – i giocatori che sono rimasti hanno voluto investire sul progetto della società e, oggi, come in quasi tutte le altre occasioni, non hanno lesinato l'impegno, facendo una prestazione ottima su un campo reso pesantissimo dalla pioggia. Il mio bilancio di queste 13 partite alla guida del Messina è di 23 punti e, senza le penalizzazioni, saremmo a solo quattro lunghezze dalla vetta». L'allenatore del Messina è un po' preoccupato della consistenza numerica della rosa, dopo le numerose partenze dell'ultima settimana, compensate solo dal centrocampista Carrozza, all'esordio oggi, e dal probabile arrivo di Alessandrì. «Spero che, nei prossimi giorni, possano arrivare un paio di elementi che mi consentano di ovviare ad infortuni e squalifiche. Sono soddisfatto di chi è rimasto e adesso ho una rosa di una ventina di elementi con la quale sono sicuro faremo un gruppo compatto per arrivare il più in alto possibile alla fine della stagione».
MANFREDI Il presidente dell'Acr Messina Lello Manfredi è contento per la prestazione dei suoi ragazzi: «Auguro un felice Natale ai nostri tanti sostenitori sia a Messina che in tutto il mondo che, ogni giorno, mi fanno sentire il loro affetto con sms, messaggi su internet e telefonate. Siamo riusciti a concordare con i giocatori rimasti un taglio dei loro emolumenti commisurato alle nostre attuali disponibilità e non abbiamo nemmeno dovuto penare tanto perché i vari Cocuzza, Corona, D'Alterio, Lo Piccolo, Occhipinti, per citare quelli che hanno più esperienza e sicuro mercato, non hanno esitato un attimo a dire di sì. Adesso siamo in una condizione di classifica precaria per le penalizzazioni, ma nello spogliatoio siamo tutti compatti e vogliamo sognare un campionato ancora aperto alla possibilità di ritornare a lottare per il vertice. Ogni partita sarà una finale per noi e vogliamo che il nostro sogno non si interrompa».