



Ssd Acireale, come cambia tutto in un mese. E l'entusiasmo si riaccende...
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L'Acr Messina non si è presentato oggi pomeriggio al "Karol Wojtyla" di Nocera Superiore, ma è una rinuncia molto meno amara rispetto a quella di domenica scorsa contro l'Interpiana.
L'ultimo fine settimana, infatti, ha portato grosse novità per il futuro della maggiore squadra cittadina, a seguito dell'incontro avvenuto ieri pomeriggio in un ristorante sul lungomare di Reggio Calabria tra il gruppo guidato dall'imprenditore calabrese Bruno Martorano e la signora Marcella Chierichiella, ancora titolare delle quote dell'ACR Messina srl, dopo il breve interregno virtuale di Piero Santarelli. Le parti hanno siglato un preliminare di vendita, che dovrebbe essere formalizzato martedì 2 novembre presso uno studio notarile situato sulla sponda calabra dello Stretto. Martorano e il suo primo socio Principato avrebbero già versato un anticipo valutato in circa 100.000 euro, prendendo l'impegno di far fronte a tutta la situazione debitoria della "gestione Di Mascio", secondo alcune stime non ufficiali ammontante a circa 650.000 euro. Mai come in questo caso il condizionale è d'obbligo, in quanto le ripetute dichiarazioni pubbliche hanno evidenziato l'assenza sia di scritture contabili che di documenti ufficiali obbligatori per le srl come i bilanci, mai prodotti da Di Mascio e dalla sua "corte dei miracoli" in questi due anni di "gestione".
La situazione, che definire poco chiara è un puro eufemismo, ha spinto, mercoledì scorso, alcuni tifosi utenti del forum internet www.biancoscudati.it a presentare un esposto al Tribunale di Messina affinché si indaghi su tutte le vicende che hanno seguito l'assegnazione all'asta fallimentare del FC Messina del titolo sportivo alla Associazione Calcio Rinascita Messina srl, allora presieduta da Alfredo Di Lullo.
La pervicace volontà di Martorano a diventare presidente del Messina ha portato al compromesso firmato sabato pomeriggio. Oggi, intanto, la rosa e lo staff tecnico hanno incontrato i futuri dirigenti del Messina allo Stadio S. Filippo e mister Beoni ha guidato una seduta di allenamento, la prima dopo più di una settimana, sotto gli occhi di una cinquantina di tifosi. Dirigenti, calciatori e club organizzati si sono poi incontrati per cercare di fare il punto della situazione e, in un certo senso, caricarsi a vicenda in vista della decisiva scadenza di martedì prossimo. Il tempo, infatti, stringe, e mercoledì il Messina è atteso alla sfida casalinga con la Nissa, per poi viaggiare, domenica 7, alla volta di Acireale. Se l'atto pubblico di cessione sarà siglato, allora potrebbe davvero aprirsi una nuova pagina per il calcio messinese con l'obiettivo primario di ritrovare la dignità sportiva, ma con la speranza di ritornare presto a vincere e dimenticare un lunghissimo periodo buio.