Primo pari interno per il Messina: con il Serre è 1-1

I campani imbrigliano i peloritani


ACR MESSINA-SERRE ALBURNI 1-1

ACR MESSINA: Cecere, Campanella, Caldarella (93), Coppola, Occhipinti, Lo Piccolo, Dombrovoschi (93) (dall’ 83’ Di Dio -93-),  Coulibaly (91), Corona (dal 69’ Grillo), Cocuzza, Lo Nardo(93) (dal 54’ Biondo -92-). In panchina: Pontello Rossi (92), Impagliazzo (92), D’Angelo (91), Alizzi. Allenatore: Alessandro Bertoni.

SERRE ALBURNI: Spicuzza, Fariello(92), Santonicola (dal 21’ Dell’Isola – 91-), Borsa (93), Melcarne (91), Braca, Grimaudo (94) (dal 60’ Tulimieri -92-)(dal 92’ Manganelli -93-), Anastasio, Sene Pape, Amarante, Sica. In panchina: Lista (92) Passaro (95), De Cesare, Siano. Allenatore: Pasquale Santosuosso.

MARCATORI: 13’ Sica, 25’ Cocuzza

ARBITRO: Claudio Castello (Chivasso)

ASSISTENTI: Antonio Claudio Bilardello (Marsala) e Andrea Pace (Palermo)

NOTE: recupero: 3’ pt, 5’ st. Ammoniti: 50’ Corona, 57’ Campanella, 81’ Anastasio. Calci d’angolo: 12-0 per il Messina. Spettatori: 325 paganti più la quota abbonati per circa 1.500 spettatori presenti

LA CRONACA

Il Messina non riesce a dare continuità alla vittoria di Acireale e si blocca contro il Serre Alburni, per il primo pari casalingo della stagione. Una partita non bella, ma che gli uomini di Bertoni non sono riusciti a fare propria, sia per propri demeriti che per la capacità dei rossoblù cilentani di imbrigliare i padroni di casa ed ottenere, così, il dodicesimo pareggio su 22 gare disputate.

La partita si gioca in una splendida giornata di sole invernale, con poco vento, ed al “S.Filippo” le presenze sono sempre nella media stagionale di circa 1500 unità. L’exploit esterno del “Tupparello” e il discreto battage pubblicitario della vigilia (erano apparsi in città anche dei manifesti che invitavano gli appassionati a recarsi allo stadio) non hanno quindi prodotto gli effetti sperati dalla società. Prima dell’inizio, i protagonisti sono scesi in campo vestendo le maglie della “Parent Project”, una onlus composta dai genitori dei bambini colpiti dalla distrofia muscolare di Duchenne e Becker che ha avviato la raccolta fondi nazionale con sms solidali da inviare al 45504.

PRIMO TEMPO

Bertoni schiera il Messina con l’ormai consueto 3-5-2, nel quale la linea difensiva è composta per l’occasione da Occhipinti, Lo Piccolo e Domborvoschi, a centrocampo, sulle fasce giostrano Campanella a destra e Caldarella a sinistra con al centro Coulibaly, Coppola e Lo Nardo leggermente avanzato a supporto delle due punte Corona e Cocuzza. Il Serre Alburni risponde con un 4-3-2-1 nel quale Sica e Grimaudo in attacco appoggiano il senegalese Sene Pape che prova sia a tenere alta la squadra che a rendersi pericoloso con le proprie doti fisiche e qualche giocata in progressione.

Il Messina prova ad imporre il proprio ritmo, ma sono i campani ad andare in vantaggio al 13’. Sene Pape va in contrasto con Occhipinti al limite dell’area toccando il pallone con le mani. Castello dà una occhiata al secondo assistente Pace che non fa una piega mentre la sfera giunge tra i piedi di Sica, abile a sfruttare l’occasione ed a battere Cecere in uscita. I padroni di casa protestano in maniera vibrante, ma il fischietto piemontese convalida la rete. I giallorossi, per l’occasione con una scaramantica tenuta nera già utilizzata ad Acireale, provano a reagire, ma con tanta confusione. Al 17’ Corona serve Cocuzza che non riesce a deviare di testa a due passi dal portiere. Il Serre Alburni controlla abbastanza agevolmente la situazione e prova a pungere in contropiede. Al 22’ colpo di testa di Sene Pape dal linite dell’area piccola, ma la conclusione è troppo debole e Cecere blocca facilmente a terra. Santosuosso è costretto a sostituire Santonicola con Dell’Isola ed a modificare l’assetto tattico dei suoi. Ne approfittano i giallorossi che, al 25’, giungono al pareggio con una bella azione che porta Caldarella al cross radente dalla sinistra sul quale Cocuzza è bravissimo a deviare, di esterno destro, alle spalle di Spicuzza.I rossoblù soffrono la spinta dei siciliani ed è Cocuzza, sempre di testa, al 35’ ed al 37’ a non trovare la deviazione vincente.Il biondo attaccante ex-Marsala è particolarmente ispirato e mette a frutto l’intesa con Corona al 43’, giungendo, dopo un rapido scambio, davanti a Spicuzza, bravissimo a sradicargli il pallone dai piedi.Allo scadere del tempo si affaccia di nuovo pericolosamente in attacco il Serre con Anastasio, lasciato solo a due passi da Cecere, che, però, manda di testa la sfera a sfiorare il palo.

SECONDO TEMPO

Nella ripresa, gli uomini di Bertoni provano ad attaccare i cilentani, con Corona che prima si fa ammonire per proteste al 50’ e, due minuti dopo, approfitta di uno svarione di Braca, entra in area, ma spreca malamente con un tiraccio di sinistro nettamente fuori bersaglio. Il Messina spinge ma con troppa foga e, al 64’, rischia per una palla persa nella tre quarti avversaria che consente a Sene Pape di involarsi da solo poco dopo la linea di centrocampo. Cecere esce in scivolata, riesce a contrastare il senegalese, e, sulla sua respinta, Anastasio sciupa banalmente servendo il proprio centravanti in offside invece di provare il tiro. E’ l’ultima sortita dei campani nella metà campo avversaria, perché il Messina approfitta del calo fisico degli avversari e li stringe d’assedio nella propria area. Il forcing finale, però, produce, oltre ad una serie di corner (alla fine saranno 12 a 0 per i padroni di casa) solo due palle-gol. Nella prima, al 73’, Campanella crossa per Caldarella che, di sinistro, al volo, manda a lato da ottima posizione. La seconda è quella più clamorosa e capita tra i piedi dell’ivoriano Coulibaly all’88’, ma la sua conclusione a botta sicura viene deviata sulla traversa da un intervento prodigioso di Spicuzza. Castello fischia la fine dopo cinque minuti di recupero ed il Messina recrimina per un risultato che impedisce di dare concretezza ai più volte sbandierati propositi di rimonta verso le posizioni più alte della classifica, malgrado i pesantissimi sette punti di penalizzazione inflitti dal Giudice Sportivo per le passate, sciagurate, gestioni societarie.

SALA STAMPA

L’allenatore del Serre Alburni Sanosuosso è soddisfatto della prova attenta dei suoi: “Devo complimentarmi con la mia squadra, perché non era facile uscire indenni da questa gara contro un Messina, che, senza le penalizzazioni, sarebbe a lottare per la vittoria del torneo. L’infortunio di Santonicola dopo venti minuti mi ha costretto a modificare l’assetto tattico ed è venuto il loro gol del pareggio. Abbiamo poi sofferto nella ripresa e il Messina avrebbe anche potuto beffarci nel finale con Coulibaly, sul quale Spicuzza ha fatto una prodezza. Adesso speriamo di fare il pieno nei prossimi due turni casalinghi, così potremo staccarci dalle zone calde della classifica”.

Sul fronte giallorosso Grillo, Occhipinti, Coppola e Cocuzza concordano sul rammarico per non aver saputo trasformare le poche occasioni avute e portare a casa la vittoria. Il capitano del Messina Coppola pensa però che gli obiettivi stagionali non mancano “Noi dobbiamo andare avanti alla giornata cercando di fare più punti possibili fino alla fine del torneo. Sabato prossimo a Palazzolo, nell’anticipo televisivo, dovremo lottare contro una delle migliori squadre del girone, ma proveremo a vincere perché arrivando in alto potremo giocarci le nostre carte anche in vista di un eventuale ripescaggio”.


Davide Mangiapane 19/02/2012
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