Cade in casa il Messina

Netto 3-0 della capolista Ebolitana


Passa al "S.Filippo" l'Ebolitana imponendo la maggiore caratura di squadra rispetto ad un Messina troppo molle, che ha dimostrato di non avere lo spessore per poter competere con la capolista, almeno in questo momento del campionato. I tre gol di margine sono forse un passivo troppo pesante, ma i campani sono stati bravissimi a sfruttare le occasioni concesse dagli uomini di Beoni e, alla fine, hanno dato dimostrazione di poter essere una delle più serie compagini accreditate al salto diretto in Lega Pro.

La prima nota sul taccuino è indubbiamente da dedicare al pubblico, presente come mai in questi ultimi due anni di serie D. Il botteghino segna 1.900 paganti, per un incasso di 14.000 euro, ma la curva sud ribolle di entusiasmo e gli spettatori possono essere stimati intorno alle tremila unità. Nel settore ospiti, anche una trentina di supporters venuti da Eboli, alcuni dopo un viaggio avventuroso che li aveva portati anche a sbagliare lo stadio nel quale si sarebbe svolta la partita. Sbarcati al "Celeste", infatti, hanno poi trovato la strada verso l'impianto di contrada San Filippo, appena in tempo per vedere l'inizio della gara.

La cronaca si apre con una azione non finalizzata da Cocuzza, ma i biancoazzurri ospiti si rendono subito pericolosissimi con Pignatta, bravo a saltare Chovet per poi convergere in piena area e cogliere il palo alla sinistra di Esposito.

Al 7' Genchi, all'esordio dall'inizio insieme all'altro neo acquisto Russo, si fa anticipare da una uscita spericolata a terra di Ragni, ma il Messina non riesce a giocare con i ritmi giusti, incontrando grosse difficoltà a svolgere una manovra pericolosa. Il modulo messo in campo da Beoni prevede un 4-4-2 con Granito e Genchi di punta e il centrocampo con Marino, Bruno, Marzocchi e Cocuzza da destra verso sinistra. In difesa Lo Piccolo riprende il posto al centro accanto al capitano D'Ambrosio, mentre Russo si piazza sulla corsia di destra e Chovet su quella opposta.

L'Ebolitana si schiera con una difesa e un centrocampo molto roccioso ed è prontissima a ripartire di rimessa con un trio di gente rapida come Gilfone, De Sena e Pignatta, ben appoggiati da Visciglia.

Intorno al 15' del primo tempo, gli ospiti iniziano a prendere in mano il pallino del gioco e si rendono insidiosi con scambi rapidi nei pressi dell'area di rigore messinese che mettono in seria difficoltà la linea arretrata predisposta da Beoni.

Su una azione rapida nata da un pallone perso sulla trequarti difensiva del Messina, al 17' è Toscano ad essere liberato solo in area sulla sinistra del fronte d'attacco ebolitano. Il centrocampista rimane freddo e batte Esposito con un rasoterra solo deviato dal portiere che si insacca portando in vantaggio la capolista.

Il Messina non riesce ad imbastire nessuna azione degna di nota, se non una discesa di Cocuzza sulla sinistra fino a fondo campo conclusa con un assist per Genchi, che non riesce ad inquadrare la porta, pur liberando il sinistro in piena area.

Il fantasista ex Igea Virtus, autore del gol della vittoria domenica scorsa a Caserta, è controllato in modo perfetto da una "gabbia" costruita da Pensabene con il terzino Piccirillo (ottima prova di questo under classe 92), il centrale Astarita e Toscano che riescono a chiudere tutti gli spazi al numero dieci biancoscudato.

Il duplice fischio del signor Magnani chiude una frazione di gioco nella quale si è apprezzata soprattutto la granitica sicurezza dell'Ebolitana, concentrata a chiudere ogni spazio al Messina e prontissima a ripartire, seppur non creando tantissime palle gol.

Nella ripresa ci si aspetta un Messina arrembante, sostenuto a gran voce dalla curva che incita con forza i propri beniamini, e, al 7' il pari sembrerebbe cosa fatta. Su un cross dalla trequarti, infatti, Granito lascia sfilare la sfera spalle alla porta, si inserisce Genchi che realizza di sinistro, ma il sig. Ferrata di Acireale, primo assistente di Magnani, sbandiera il fuorigioco di posizione del centravanti peloritano, apparso ai più disinteressato all'azione. Non c'è però nemmeno il tempo di protestare, perchè, sul capovolgimento di fronte, Pignatta approfitta di una dormita generale della difesa messinese e mette in rete di controbalzo anticipando un indeciso Esposito.

Il raddoppio praticamente chiude la partita, poichè il Messina a questo punto non riesce ad andare oltre uno sterile possesso palla che produrrà, alla fine, solo lo score di 8 calci d'angolo a 1. L'Ebolitana, invece, è rapidissima nelle ripartenze e più volte arriva pericolosamente vicino alla porta avversaria. Su una incursione di Pignatta, scaturisce la punizione dalla quale, al 23', arriverà il terzo gol che mette la parola fine alla contesa. Il calcio da fermo viene affidato a Sekkoum, con il pallone collocato a 6-7 metri dal vertice destro dell'area di rigore peloritana. La battuta si stampa sul palo e Schioppa, entrato da pochi minuti, è lestissimo a ribadire in rete di testa.

La seconda metà della ripresa scorre via con i vari Marzocchi, Borgogni (subentrato a Genchi al 10') e Cocuzza che riescono solo a tirare dalla media distanza, non impegnando mai Ragni. Nell'ultimo dei tre minuti di recupero, scoppia una mini rissa davanti alla panchina di Pensabene, nata più per la stanchezza che non da scorrettezze particolarmente gravi.

Alla fine, delusione tra le file giallorosse, con i giocatori che si dedicano stancamente al rito del "terzo tempo", ma vengono comunque applauditi dalla curva per il grande impegno profuso nelle ultime settimane che ha riavvicinato un buon pubblico a questa squadra.

In sala stampa, il ds Nucifora riconosce i meriti dell'avversario: "L'Ebolitana ha dimostrato di meritare la propria classifica. Noi, ancora, non abbiamo lo spessore per vincere in 72 ore, contro la prima e la seconda della graduatoria. Dodici punti dalla vetta sono troppi - prosegue l'esperto dirigente peloritano - ma il nostro obiettivo deve essere quello di crescere piano piano ed ottenere un piazzamento finale che ci consenta di disputare al meglio i play-off. Non penso a ripescaggi, in questo momento - conclude Nucifora - ma è nostro dovere continuare a lottare per fare più punti possibili. A maggio tireremo le somme"

Mister Beoni appare amareggiato: "Non siamo mai entrati in partita ed abbiamo pagato la grossa fatica fisica e psicologica sostenuta in questo ultimo mese di torneo. Mi dispiace per il nostro pubblico, soprattutto perchè ci tenevo a giocare questa gara nella migliore condizione possibile. Purtroppo - afferma il trainer toscano - è andata male, ma dobbiamo essere bravi a metterci alle spalle questa sconfitta e a ripartire subito da Sapri, domenica prossima, prima della sosta natalizia"

Il direttore generale dell'Ebolitana Ciccarrone è soddisfattissimo per la prestazione dei suoi e ricorda il suo breve, ma intenso trascorso a Messina, durante l'ultima estate, quando era stato chiamato a lavorare alla corte di Arturo Di Mascio: "Mi fa un effetto strano tornare in questo stadio nel quale, qualche mese fa, avevo presentato una squadra che, ne sono convinto, se fosse stata messa in condizione di lavorare, avrebbe dato grandi soddisfazioni a una piazza che non merita queste categorie. Tornando al presente – precisa Ciccarrone – oggi abbiamo colto una vittoria importantissima, su un campo nel quale sarà difficilissimo per tutti fare punti. Posso dire che abbiamo fatto una gara perfetta”.

IL TABELLINO

MESSINA – EBOLITANA 0-3

Marcatori: 17’ pt Toscano; 7’ st Pignatta; 23’ st Schioppa

MESSINA: Esposito, Russo, Chovet; Marino, D’Ambrosio, Lo Piccolo; Bruno (dal 1’ st D’Angelo), Marzocchi, Granito (dal 36’ st Conti), Cocuzza, Genchi (dal 10’ st Borgogni). A disp.: Spataro, Di Renzo, Biondo, Sorrentino. All.: Loris Beoni

EBOLITANA: Ragni, Piccirillo, Giudice, Sekkoum, Astarita, Nigro; Gilfone (dal 33’ st Palumbo), Toscano, De Sena; Visciglia (dal 19’st Schioppa), Pignatta (dal 10’ st Izzo). A disp: Spicuzza, Maltese, Citro, Russo. All.: Andrea Pensabene.

Arbitro: Ivan Magnani di Frosinone. Assistenti: Francesco Ferrata di Acireale e Antonio Claudio Bilardello di Marsala.

Ammoniti:  Lo Piccolo (M), Bruno (M), D’Ambrosio (M), Borgogni (M), D’Angelo (M), Gilfone (E), Ragni (E).

Corner: 8-1 per il Messina

Recupero: 2’ primo tempo; 3’ secondo tempo. 


Davide Mangiapane 08/12/2010
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