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Pro Favara, Filippazzo a GS.it: «Eccellenza? Pensiamo ad una salvezza tranquilla»

L'intervista all'allenatore della neo promossa


Golsicilia.itha intervistato in esclusiva l'allenatore della Pro Favara, squadra neo promossa in Eccellenza, Raimondo Filippazzo. Il mister gialloblu si è soffermato sulle ambizioni del club per la prossima stagione e ha ricordato con grande gioia alcuni momenti dello scorso campionato da poco archiviato.

La sua squadra è ritornata dopo molti anni di assenza in Eccellenza. Con quale spirito vivrete la prossima stagione? Quali sono le ambizioni del club?

«Sicuramente il ritorno della Pro Favara in Eccellenza è qualcosa di importante perché questa categoria rappresenta il giusto palcoscenico che la squadra merita. Favara è una piazza molto calda e per la sua storia, i suoi trascorsi calcistici è fondamentale che il club abbia raggiunto questo importante obiettivo, speriamo di onorarlo nel migliore dei modi. Ancora è presto per parlare di quello che sarà perché devono essere delineate tantissime cose. Indubbiamente il primo obiettivo resta quello di fare un buon campionato, tranquillo e sereno, sperando di raggiungere i quartieri alti della classifica puntando, tuttavia, alla salvezza. L'Eccellenza è un campionato molto difficile dove spesso le previsioni falliscono quindi è importante affrontarlo con le giuste misure».

Protagonisti nella scorsa stagione sono stati tantissimi giocatori. Il club annovera giovani come Severino, Vella, Abate, Cusumano per citarne qualcuno. Quanto è stato importante puntare su questa tipologia di calciatori per ottenere un successo così importante?

«Proprio questa è stata la nostra forza: puntare sui giovani per mettere in evidenza le loro capacità e ci sono riusciti, direi, alla grande. Molti ragazzi li conoscevo già da prima perché li avevo allenati nella mia scuola calcio e mi avevano impressionato. Lo scorso anno Severino, Piazza, Zambito e il portiere Cozzo sono stati titolari inamovibili. Calciatori in grado di fare la differenza nonostante la loro giovane età e questo ci ha permesso di ottenere il successo che abbiamo avuto. Inoltre non è un caso se Cozzo, Severino e Piazza sono corteggiati da società professionistiche».

La scorsa stagione la Pro Favara ha "ammazzato" il campionato ottenendo la prima posizione con un notevole distacco dalla seconda. Qual è stato il segreto per vincere così apparentemente in scioltezza nonostante il campionato di Promozione sia molto difficile?

«All'inizio eravamo in quattro squadre a contenderci il titolo: il Serradifalco, il Canicattì, la mia squadra e poi il Terrasini. La nostra forza è stata improntata sul sacrificio, sull'umiltà, sullo spirito di lavoro che poi ha sovrastato tutto e tutti. Inoltre la grande determinazione che abbiamo avuto sin dall'inizio è stato il propellente per disputare una grande stagione culminata con la promozione in Eccellenza. Poi la mentalità del gruppo ha fatto la differenza, un gruppo fantastico che non si è mai tirato indietro e non ha mai sottovalutato gli avversari. C’è da dire anche che siamo stati seguiti da una solida dirigenza che ci ha sempre supportati».

Quale partita della scorsa stagione ricorda con maggiore piacere?

«La più bella a livello emotivo è stata quella contro lo Sciacca che ha sancito la nostra promozione e il clima di festa che c'era allo stadio era qualcosa di speciale, difficile da dimenticare. La classica partita col pubblico delle "grandi occasioni". La gara invece più bella e combattuta è stata quella contro il Serradifalco, dove entrambe le squadre hanno dimostrato di avere qualcosa in più rispetto alle altre e di meritare la categoria superiore».

La società sta lavorando sul mercato per potenziare la rosa? Quali innesti potranno rinforzare la squadra?

«Ancora è presto per parlare di mercato. Devo sedermi a tavolino con la società, io ho le mie idee ma non è questo il momento per parlarne».

Ma lei chi spererebbe di ritrovare agli allenamenti il prossimo anno?

«Sicuramente i quattro giocatori offensivi hanno fatto la differenza la scorsa stagione segnando complessivamente 65 gol, quindi sarebbe una garanzia ritrovarli nel prossimo campionato anche per la loro esperienza e i loro trascorsi in Eccellenza come ad esempio Cordaro, Piazza e Bennato. Da non sottovalutare Fanara che ha una media di dieci gol a campionato. Mi piacerebbe tenere tutti questi giocatori ma sarà la società a decidere».

Quale squadra dell'Eccellenza rispetta maggiormente e vede favorita per la vittoria del campionato?

«Ancora in merito a questo si legge e si scrive poco, quindi credo sia presto per parlare. Indubbiamente il Marsala sta creando un progetto mirato a far bene nella prossima stagione così anche come il Mazara. Questi sono club favoriti per la vittoria del campionato, però bisogna attendere le sorti del Campofranco che se dovesse rimanere in Eccellenza sarebbe ovviamente la candidata numero 1 per la vittoria».

Un'ultima dichiarazione, un auspicio anche personale per la prossima stagione...

«Non ho mai disputato due campionati di fila con la stessa squadra dopo avere ottenuto la promozione. Ho vinto tanti campionati ma poi sono andato via. Spero di rimanere in questo club e di accordarmi il prima possibile con la dirigenza».


Giorgio Mannino 05/06/2013
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